Si ferma la LegaPro, rinviata la prossima giornata, il presidente Ghirelli: ''E' indispensabile arrivare alla vaccinazione obbligatoria''
Il presidente della LegaPro, Francesco Ghirelli: "Con dispiacere, ma con determinazione, mi assumo la responsabilità di rinviare la prossima giornata. Giocare significherebbe determinare l’afflusso di spettatori negli stadi, con ulteriori rischi di focolai. I dati epidemiologici provenienti dai club ci indicano una situazione variegata"

TRENTO. "Ho riflettuto a lungo, ci troviamo in una situazione di incertezza a causa dei contagi". Così Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, nell'annunciare il rinvio della prossima giornata di campionato della terza serie. "Siamo consapevoli del ruolo sociale che rappresenta il calcio. Guardiamo, con estrema attenzione, alle misure che il governo Draghi ha preso e sta per prendere per fronteggiare la quarta ondata dell'emergenza Covid in Italia e condividiamo l’impostazione".
Rinviate tutte le gare di domenica 9 gennaio, il turno slitta a martedì 1 febbraio. E quindi l'anno regionale di LegaPro si aprirà con il derby tra Trento e Fc Südtirol.
"Preoccupa l’aumento esponenziale, giorno dopo giorno, del numero dei contagiati. Rinviare una giornata di campionato - spiega il numero uno di LegaPro - determina certamente disagi e crea problemi sul come e quando recuperare, ma, usando intelligenza ed esperienza, saremo in grado di trovare la soluzione. Entro il 10 gennaio il Governo, con la guida della autorità sanitarie, emanerà nuove disposizioni in materia di prevenzione e tutela della salute e ciò renderà le norme da applicare ancora più chiare. Giocare, invece, significherebbe determinare l’afflusso di spettatori negli stadi, con ulteriori rischi di focolai. I dati epidemiologici provenienti dai club ci indicano una situazione variegata".
Insomma, ci si ferma in via precauzionale in attesa delle disposizioni da Roma. "E' indispensabile arrivare alla vaccinazione obbligatoria. Sarebbe opportuno che chi non è ancora vaccinato lo faccia, se non altro per rispetto di sé e degli altri. Con dispiacere, ma con determinazione, mi assumo la responsabilità di rinviare la prossima giornata. La situazione va monitorata giorno per giorno, con la speranza che il rinvio possa essere limitato alla prima giornata del mese di gennaio. L'auspicio è che tutto si normalizzi e il calcio possa ritornare a dare soltanto gioia e svago", conclude Ghirelli.


















